domingo, 14 de noviembre de 2010

Fiera d'arte di Padova

Dal 12 al 15 Novembre, i padiglioni 5, 7, 8 e 78 di Padova Fiere, hanno ospitato la 21a Edizione di Arte Padova, la Mostra Mercato dedicata all’ Arte Moderna e Contemporanea. Anfiteatro Arte ha allestito uno stend di 150 mq. all'entrata della fiera.
Entrata principale Fiera di Padova. Stand Galleria Anfiteatro Arte



Fiera di Padova - Anfiteatro Arte - Scacchiera di Enrico Baj , Pat Edwards, Claudio Onorato

martes, 2 de noviembre de 2010

Looks good on paper

Looks good on paper significa letteralmente: sembra buono sulla carta. Sia in italiano sia in inglese – cosa insolita – le due frasi assumono il medesimo significato bivalente. Come dire allo stesso tempo “in teoria va bene”, e “va bene proprio perché è stato fatto sulla carta”.


La carta è pertanto il filo conduttore di questo nuovo racconto di Anfiteatro Arte che unisce simbolicamente a Milano sette artisti contemporanei.


Modi diversi per declinare la straordinaria ricchezza di possibilità data dalla carta, attribuendole un ruolo nobilitato, lontano anni luce dalla precarietà di progetti, schizzi e appunti. Una scelta dettata dal bisogno di rappresentarci. Materiale fragile e leggero, caratterizzato da un continuo divenire nel tempo che ci appartiene e identifica. Nelle sue trasformazioni, continue e inaspettate, si scoprono i riflessi della condizione umana. Palesandoci la nostra inaspettata somiglianza a un semplice foglio. Come passeggeri dello stesso viaggio, condividiamo ricordi comuni e la temporaneità e la materialità della vita. Il tutto racchiuso in semplici gesti: toccare, annusare e scrutare la carta. Un polpastrello che passa velocemente sul bordo frastagliato di un margine strappato. Il palmo che compie delle volute accarezzandolo in modo circolare. L’odore di colla. O forse di inchiostro. Odore di nuovo. Altre volte di chiuso, di vecchio, di muffa. Le fattezze e imperfezioni si offrono alla vista come indizi di storie e segreti, di vite precedenti nascoste dentro l’impercettibile, che le mani abili dell’artista vogliono salvare dall’oblio per vivere intensamente almeno per un giorno, ambendo all’eternità. Ricordi di un tempo passato destinati ingiustamente a frettolosa scomparsa.


Tra i labirinti della mente appare suggestivo lasciarsi andare alla deriva, cullati da pensieri di carta che ci portano lontano mentre si amplifica la nostra capacità di prestare attenzione. All’interno di una piccola barchetta rossa, lasciata libera di scorrere su un nuovo mare.


Mattia Munari


Artisti: Guido Airoldi; Stefano Arienti; Marco Bongiorni; Barbara DePonti; Riccardo Gusmaroli; Claudio Onorato; Franco Zuanetto

A cura di: Mattia Munari

Galleria Anfiteatro Arte - via Savona 26, 20144 Milano.

Dal 4 al 27 novembre 2010


Mare nero. 2010. 200x140 cm.


Mare nero. 2010. 200x140 cm.


Il giorno della locusta. 2010. 200x136 cm.

martes, 22 de junio de 2010

Ex Fabbrica di Via Orobia,15

18 Giugno 2010 - Progetto "site-specific" realizzato con Park Associati (10 Year Anniversary Party) + la collaborazione degli studenti del Politecnico di Milano.

domingo, 11 de abril de 2010

Dal Mar Mediterraneo al Mar Baltico...con amore

Provienente dal GALATA Museo del Mare di Genova, dopo la tappa inaugurale alla AVA Galleria di Helsinki, la mostra Dal Mar Mediterraneo al Mar Baltico… con amore, ideata e promossa dalla Fondazione D'Ars - Oscar Signorini onlus, è ora ospitata nella Palazzina Liberty di Imperia ultimo approdo di un viaggio itinerante artistico ed espositivo ispirato al Mare.
La mostra, presentata dall’Associazione IMagine, sarà inaugurata sabato 10 aprile 2010.

"Terzo Rinascimento" a Palazzo Ducale di Urbino



L’Associazione culturale Famiglia Margini presenta dal 1 aprile al 3 maggio 2010 la collettiva: “Terzo Rinascimento” presso il Palazzo Ducale di Urbino, per proporre in una delle città più belle del Rinascimento una rosa di artisti contemporanei che rappresentano una possibilità di evoluzione del linguaggio estetico, della riqualificazione del valore del Bello nella civiltà odierna, nuovi codici d'espressione che si specchiano nella velocità consumistica dell'attualità, estrapolando i vertici della sperimentazione concettuale.
La mostra si propone come una vera e propria investigazione creativosperimentale alla ricerca di un nuovo Rinascimento.