viernes, 3 de junio de 2016

In the Depth of the Surface


Alain Biltereyst, Michael Bevilacqua, Marco Bongiorni, Andrea Carpita, Nyan Isabel Cornish, Michele Gabriele, Corinna Gosmaro, Mirak Jamal, Pesce Khete, Andrea Kvas, Asger Dybvad Larsen, Tiziano Martini, Claudio Onorato, Alice Ronchi, Josh Reames, Joe Reihsen, Gabriele de Santis, Santiaco Taccetti, Graham Wilson.

Ventidue artisti impegnati a scavare la materia, costruirla e decostruirla, dipingerla, disegnarla, sperimentarne usi diversi, scomporla, fonderla, intagliarla, grattarla, fotografarla o persino distruggerla. Tutto negli spazi di Fabbrica Orobia, un viaggio tra Natura Architettura e Artificio.

Milano // fino al 5 giugno 2016






martes, 3 de mayo de 2016

Torre acqua - L'acquedotto di Carugate nella storia


Un piccolo saggio di storia locale che intende rievocare alcuni periodi significativi che hanno marcato la crescita della città di Carugate. L'autore del libro, Francesco Ronchi, ci accompagna in una sorta di viaggio spazio-temporale,  ricchissimo di documenti e aneddoti, per farci capire quanto furono importanti e necessarie tante opere di carattere sociale del secolo passato. Opere che oggi più che mai dobbiamo proteggere e preservare, mettendole in relazione con i nuovi bisogni culturali e le aspettative dei cittadini.
 
Il comune di Carugate, grazie all'opera di recupero conservativo della Torre dell'acqua e grazie al successivo intervento di valorizzazione della stessa attraverso l'uso della luce e del colore, ha coraggiosamente consegnato ai cittadini un monumento completamente rinnovato, dal forte valore simbolico e sociale.
 
 

 








 




jueves, 21 de abril de 2016

NIKE DESIGN WEEK: "THE NATURE OF MOTION" - BEST STORYTELLING


THE NATURE OF MOTION vince il premio Best Storytelling al Milano Design Award 2016.
Di seguito, alcune immagini del ricchissimo progetto realizzato da Nike, durante la Milano Design Week 2016.
 




 

 
Attraverso una narrazione multipla ed emozionale, il progetto ha unito in modo fluido e naturale la ricerca di dieci designer contemporanei. Punto di partenza la messa in scena di installazioni che vivono di luce e di oggetti di design parzialmente o totalmente ibridati, utilizzando il supporto delle tecnologie più avanzate. Le distanze tra prodotto e corpo umano sono state parzialmente annullate, svelando la natura più profonda del movimento.

domingo, 10 de abril de 2016

EX FABBRICA O15 - PROGETTAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA LOCATION

L'Ex Fabbrica di via Orobia 15, a Milano, si apre alla città per un avvenimento unico, legato al Milano Design Week: THE NATURE OF MOTION. In occasione di questo evento di portata mondiale, ideato da Nike e da dieci firme del Design contemporaneo, la location è stata parzialmente ripensata, così da diventare più accogliente e versatile. Il cancello d'entrata è stato da me ridisegnato e valorizzato con un motivo floreale che si ispira alla pianta della passione (passiflora caerulea).
 
 Nella vegetazione lussureggiante dell’ingresso, all'interno di uno spazio preesistente, sono stati realizzati 11 piccoli bagni di colore monocromo. Con travi e travetti di risulta appartenenti al vecchio tetto, interamente sostituito, mi sono divertito a costruire due grandi nidi, che sembrano appartenere al sito da sempre. Sono state progettate 9 scale di dimensione variabile, per collegare fluidamente i vecchi magazzini sopraelevati e il cortile.

Restyling del cancello d'entrata e scultura Nido

Insegna Art Studio in ferro corten

La casa avvolta nella natura

Nido

Porta n.2 e area relax
 
 
Vista dell'Hangar durante i lavori di sostituzione della copertura
 
Restauro della Cattedrale
Una porta scultorea a forma di bussola, interamente realizzata in ferro corten, ha interrotto il continuum della recinzione esistente. Dulcis in fundo, abbiamo recuperato, mantenendo integra la sua estetica, il corpo di fabbrica originario dell'area, risalente agli anni 30. Questo spazio architettonico, per la particolarità delle sue capriate, per la maestosità della sua struttura muraria, per l’altezza da terra del tetto a doppia falda (12,50 metri), è stato da noi battezzato la Piccola Cattedrale.



 


FABBRICA DEL VAPORE / 2-17 APRILE - FUORISALONE 2016


TAVOLINO FILIFORME
PROGETTATO DA SERGIO SABBADINI E CLAUDIO ONORATO
CON IL CONTRIBUTO DI RONDA DESIGN
A distanza di sei anni dalla creazione di Mr Empire e Miss Chrysler sotto il mare, tavolo luminoso con piano in cristallo e basamento in acciaio lucido traforato, prodotto in 9 esemplari da Fragile Edizioni,


 
presento, in collaborazione con l'architetto Sergio Sabbadini, all'interno degli splendidi spazi della Fabbrica del Vapore – Terra Magaki Design, una serie di tavoli filiformi, dalla forma fluida e accattivante,
 

 
che combinano due materiali apparentemente agli antipodi, acciaio e terra cruda, giocando con la decomposizione e la moltiplicazione speculare dell'involucro che li definisce.
 

 
  
Tavoli caleidoscopici, semitrasparenti, realizzati in diversi colori, che si concludono con un piano circolare di terra cruda, lavorato dai maestri giapponesi con la tecnica del migaki. In occasione del Fuorisalone 2016 nasce tra Italia e Giappone una nuova collaborazione. Il legame tra i due Paesi intende promuovere lo scambio culturale internazionale a partire da un materiale che li accomuna, la terra cruda, ed è finalizzato al suo impiego innovativo nel settore del green design.
  
 
 
 


martes, 15 de diciembre de 2015

ASPENIA 1995-2015

Villa Aurelia – American Academy in Roma / Mercoledi 16 dicembre 2015.

Aspenia n°71, Trimestrale allegato de Il Sole 24 Ore, presenta e pubblica un numero speciale XX Venti anni alla velocità del presente - La grande incertezza. Sono raccolti una selezione di articoli del passato con disegni illustrati di Ugo la Pietra, Francesco Bongiorni, Paolo Guidotti, Loell Barr, Giovanni Mulazzani, Guus Floor, Laszlo Jezek, Claudio Onorato e altri ancora.

Aspenia is celebrating it’s twentieth year! for the occasion, we are publishing a special issue (in Italian) with a selection of articles from the past …

 

 

 



jueves, 13 de agosto de 2015

TORRE DELL'ACQUEDOTTO DI CARUGATE – VALORIZZAZIONE DELL'OPERA ATTRAVERSO L'USO DEL COLORE E DELLA LUCE


La Torre dell'acquedotto di Carugate, posizionata nel cuore della città vecchia, affascina lo spettatore per la sua dimensione monumentale, tipica delle grandi opere pubbliche degli anni 20, realizzate nel secolo scorso.

Un reticolo in cemento armato di forma ottagonale, disposto su 4 livelli, sovrasta il volume d'entrata della torre, e da slancio all'intera struttura, che si conclude con il grande serbatoio circolare, posizionato a 32 metri di altezza. Un corpo sospeso, a metà strada tra la terra e il cielo.

Il monumento, attraverso l'uso della luce, acquisterà forte identità e diventerà un punto di riferimento per l'intera città. Verrà realizzata un illuminazione esterna, a luce led bianca di tipo classico, invisibile di giorno, che servirà a sottolineare e valorizzare la struttura esistente, i materiali costruttivi utilizzati, i singoli dettagli architettonici. A questa illuminazione esterna, verrà aggiunta una illuminazione interna (colore della memoria), a luce Led RGB blu, che darà alle finestre del monumento un valore simbolico, regalando a chi le guarda, l'idea dell'acqua un tempo contenuta.


In una fase successiva, anche la base circolare del serbatoio dell'acquedotto prenderà vita. Grazie alla presenza di 4 proiettori posizionati sul terrazzo più basso, diventerà un grande contenitore caleidoscopico di idee. Disegni, immagini, pensieri dei cittadini, in particolar modo degli studenti, potranno materializzarsi su questo grande schermo circolare e diventeranno visibili da ogni parte della città. Proprio come sul grande schermo di un cinema all'aperto.